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Rispetto all’adulto la pelle del neonato e del bambino mostra alcune importanti differenze:

  • ha un film idro-lipidico e uno strato corneo della pelle più sottile, quindi la sua funzione barriera è meno efficiente ed è più incline alle aggressioni dal mondo esterno
  • è maggiormente delicata, sensibile e soggetta a fenomeni di secchezza
  • si rivela spesso più incline ad irritazione e fenomeni allergici

La Linea Osmin offre tollerabilità e sicurezza
“a misura” di bambino.

I prodotti Osmin sono disponibili solo in Farmacia.

La Linea Osmin è interamente esente da:

1 Lanolina (Lanolin)
Sostanza grassa presente nel vello della pecora (da cui viene ricavata).
Può contenere residui di pesticidi o di altre sostanze inquinanti presenti nel materiale di partenza.
2 EDTA (Acido Etilen Diamino Tetra Acetico)
È un agente sequestrante dei metalli alcalino-terrosi. È anche uno stabilizzante di largo impiego nei prodotti cosmetici.
Il suo profilo di bio ed eco-compatibilità è molto scarso.
3 Oli minerali
L’olio di vaselina (Paraffinum Liquidum) e le paraffine solide (Petrolatum) sono sostanze ottenute per distillazione del petrolio che, se non perfettamente purificate, possono contenere componenti di dubbia tollerabilità.
Una volta applicate sulla pelle svolgono azione occlusiva.
4 Fenossietanolo (Phenoxyethanol)
È un conservante di uso comune, attualmente sotto inchiesta soprattutto nel suo impiego in prodotti destinati ai bambini al di sotto dei 3 anni.
5 Siliconi (Dimethicone, Cyclopentasiloxane, etc)
Sono sostanze sintetiche di riscontro molto comune, ma sicuramente non fisiologiche.
Alcuni siliconi (come i siloxani ciclici a basso peso molecolare) rivelano un profilo tossicologico e ambientale poco favorevole.
6 Conservanti cessori di Formaldeide
La Formaldeide è classificata come sostanza cancerogena di categoria 1B.
Alcuni conservanti di uso corrente (Imidazolidinyl Urea, DMDM Hydantoin, Quaternium-15, Sodium Hydroxymethylglycinate) agiscono in virtù delle piccole tracce di formaldeide che liberano all’interno del prodotto.
7 Conservanti contenenti Cloro
L’atomo di cloro contenuto nella molecola di alcuni conservanti (Triclosan, Chlorphenesin, Climbazole, Methylchloroisothiazolinone, ecc) ne aumenta l’efficacia antibatterica, ma ne peggiora il profilo allergologico.
8 Parabeni
Alcuni parabeni (Propylparaben, Butylparaben) sono sotto inchiesta, soprattutto in prodotti destinati ai bambini al di sotto dei 3 anni.
Per altri, come gli Isoparabeni, vi sono proposte per vietarne definitivamente l’impiego.
9 Allergeni riconosciuti
Oltre ai conservanti, i profumi sono tra gli ingredienti più frequentemente chiamati in causa nelle manifestazioni allergiche.
È stata stilata una lista di 26 potenziali allergeni contenuti nei profumi la cui presenza va dichiarata obbligatoriamente in etichetta.
10 Ingredienti di origine animale
Ingredienti proteici di origine animale possono comportare un maggior rischio di manifestazioni allergiche.